Michael
Zaslow era nato l'1 Novembre 1944 a Inglewood, in California.
Aveva frequentato l'Università della California, e aveva
anche pensato di intraprendere una carriera da professionista
(avvocato o insegnante) ma in lui era molto forte il richiamo
del teatro. Aveva mosso i primi passi come attore già al
college, e il suo debutto sul palcoscenico è del 1968 con
"There's a Girl in My Soup". Ma nel 1966 era anche apparso in
un piccolo ruolo televisivo, in una serie che diventerà
un vero cult: "Star Trek". L'anno seguente avrà di nuovo
una parte nella stessa serie, questa volta un ruolo un po' più
grande (l'episodio si intitola "Io, Mudd").
Seguono vari altri ruoli, sia in teatro
che in TV.
Michael aveva recitato in una versione
teatrale de "La gatta sul tetto che scotta" (lo stesso ruolo che
nel film fu di Paul Newman), e poi anche in "My Fair Lady", al
Pittsburg Light Opera. |
|

|
Dopo
un primo matrimonio con l'attrice Joanne Dorian, da cui divorzia
presto, Michael si risposa nel 1975 con l'attrice e scrittrice
Susan Hufford, insieme alla quale adotterà due bambine
coreane, Marika ed Helena.
Negli anni '70, approda al daytime.
Il
primo ruolo di rilievo
è quello di Dick Hart
in "Search for Tomorrow"
(in Italia "Aspettando il domani"), a cui si aggiunge quello
del Dr. Peter Chernak in "Love is a Many Splendored Thing"
(L'amore è una cosa meravigliosa - soap inedita da noi).
Poi è la volta di "Guiding Light" ("Sentieri"!): il 1°
Aprile 1971 nasce il personaggio che segnerà tutta la
sua vita, nel bene e nel male. Roger Thorpe.
Per nove anni Michael sarà Roger,
prima giovane ribelle, poi uomo adulto preda delle sue ossessioni
e vittima della follia, che lo porterà alla "morte" (ma
non definitiva, come spesso la fiction può permettersi)
proprio il 1° aprile 1980.
|
In
tutto questo, Michael Zaslow ha anche avuto il tempo di girare
qualche film. Il più famoso da noi probabilmente è
"Meteor" (protagonista Sean Connery), ma la sua filmografia ne
conta altri due degni di nota: "You light up my life" ("Tu accendi
la mia vita", che vinse l'Oscar nel 1979 per la migliore canzone
originale), e "Seven minutes in Heaven" ("Sette minuti in Paradiso",
con una giovanissima Jennifer Connelly, sua figlia nel film).
Dal 1983 al 1986 Michael interpreta David Renaldi, in "One Life
to Live" (da noi, "Una vita da vivere"). David era un pianista
di grande successo, ma anche una spia, ed era il padre di Cassie,
la figlia di Dorian (l'attrice Robin Strasser). Il suo personaggio
vive anche una bella storia d'amore con Jenny (interpretata da
Brynn Thayer, che resterà una grande amica di Michael fino
alla fine). |
 |
 |
Tra
il 1988 e il 1989 Michael (che insieme alla moglie ha anche
scritto una sceneggiatura per uno spettacolo teatrale) si
trova anche nelle vesti di sceneggiatore/dialoghista (subwriter)
per un'altra soap, "Another World", serie considerata
sorella di "Guiding Light", perché prodotta
sempre dalla P&G e perché le due serie si sono
spesso scambiate dei personaggi.
Ma Roger è ancora in agguato. E nel 1989 eccolo tornare;
Springfield è ancora terreno di caccia per uno dei
villain più intriganti e affascinanti che la
storia televisiva ricordi.
Le cose andarono così (raccontate dallo stesso Zaslow):
nel 1989 era stato contattato dalla produzione di GL per sostituire
Christopher Bernau nel ruolo di Alan Spaulding. Ma Michael
non credeva che quella fosse una buona idea. Erano passati
solo 9 anni da quando Roger, complice e antagonista di Alan,
era precipitato in quel dirupo. Non era convinto che il pubblico
avrebbe accettato quel recast. Tuttavia era disposto a tornare
a recitare nel daytime.
In quel periodo aveva dovuto subire un intervento a un ginocchio
(dopo la riabilitazione, per un certo periodo dovette camminare
appoggiandosi a un bastone) e i medici gli avevano detto che
non avrebbe più potuto fare grossi sforzi. Questo gli
precludeva la carriera cinematografica e lui aveva una famiglia
da mantenere. Così rispose alla produzione che sarebbe
stato felice di tornare sul set di GL, ma, invece di Alan...
perché non riportare in scena Roger Thorpe? In un modo
o nell'altro, Michael era strettamente legato al suo personaggio.
|
|
|
I
produttori gli dissero che la
cosa era fattibile. Ma come? Roger era precipitato on-screen,
e si era chiaramente visto il suo corpo sbattere contro le rocce.
Beh, in una soap, niente è impossibile, e così
quello stesso anno apparve il misterioso personaggio di Adam
Malik (il bastone a cui si appoggiava zoppicando era stato giustificato
come facente parte del travestimento, ma in realtà era
il ginocchio di Michael). Già, perché Adam Malik,
che nascondeva il volto dietro una maschera di cuoio, altri
non era che l'unico, inimitabile Roger Thorpe!
|
|
Nel
1994 Michael vince l'Emmy per il ruolo di Roger Thorpe. Purtroppo,
nel 1996 si manifestano i primi sintomi della malattia. Michael
viene licenziato da Sentieri nell'aprile 1997. Licenziato brutalmente,
tra l'altro, dall'oggi al domani. Questo perché nella
mentalità del produttore eseutivo e della direzione,
un personaggio come Roger Thorpe non poteva essere interpretato
da un "vecchietto malato".
|
A
|
|
|
Dopo
alcune cure per tentativi (inizialmente i medici non riuscirono
a fare una esatta diagnosi), gli viene diagnosticata una forma
di ALS (Sclerosi Laterale Amiotrofica, comunemente
conosciuta in USA come Morbo di Lou Gerigh).
Nonostante la malattia, che combatte coraggiosamente, Michael
vuole ancora recitare. "Sono ancora un attore!", dichiara.
Ma c'è un ostacolo. Ufficialmente il suo contratto con
la P&G non è stato rescisso. I produttori di GL lo
avevano allontanato dal set, affidando il ruolo di Roger a un
altro attore (Dennis Parlato), ma il contratto di Michael lo teneva
ancora legato e gli impediva di accettare altre offerte di lavoro
(aveva ricevuto una proposta dalla ABC: la soap "Una vita
da vivere" voleva inserire nella trama la storia di un personaggio
ammalato di ALS, e così gli avevano offerto di tornare
a essere David Renaldi).
Questo, ovviamente, gli creava un danno economico: GL non lo pagava,
dato che era "sospeso", e non potendo lavorare altrove
in pratica non guadagnava nulla.
Si dovette ricorrere al tribunale e alla fine si trovò
un modo per sciogliere il contratto con la P&G.
Torna quindi in OLTL, nel ruolo di David. La sua ultima scena
la gira cinque giorni prima di morire, per una crisi cardiaca.
È il 6 dicembre 1998. Michael Zaslow aveva 54 anni. |
|